Sabato 6 luglio 2019 a Kvam, in Norvegia, l’azzurra Mara Fumagalli ha conquistato la maglia di Campionessa d’Europa Marathon. L’atleta lombarda della Focus Xc Italy Team ha dominato la gara di 70 km nella fredda cornice scandinava bissando il titolo italiano ottenuto appena una settimana fa in Abruzzo. Sul traguardo della prova continentale, l’azzurra ha preceduto la slovena Blaza Pintaric e la svedese Jennie Stenerhag, dimostrando di essere in un periodo di splendida forma.

La gara maschile

Anche nella prova maschile la nostra nazionale, guidata da Mirko Celestino, aveva velleità di successo. Erano ben quattro gli atleti azzurri dati per favoriti, si trattava di Samuele Porro, neo campione italiano, Daniele Mensi, Fabian Rabensteiner e Juri Ragnoli. In effetti il quartetto dei nostri top rider si è comportato bene, rimanendo con sempre con i migliori e venendo beffato, solo negli ultimi dieci chilometri dal portoghese Tiago Ferreira che alla fine si è aggiudicato la prova europea con soli 4” di vantaggio su Samuele Porro, comunque ottimo secondo, e dall’estone Peeter Pruus arrivato terzo a 11” dal primo. Daniele Mensi ha chiuso quarto a 28”, Fabian Rabensteiner quinto a 43” e Juri Ragnoli sesto a 1’26”. Resta comunque l’orgoglio per la nostra nazionale di aver piazzato quattro atleti nei primi sei posti.

La storica vittoria della Fumagalli

Nella gara femminile Mara Fumagalli ha compiuto un vero e proprio capolavoro sia tattico che tecnico. È sempre stata nel gruppo delle migliori, gruppo che si è andato sgranando man mano che passavano i chilometri. Sull’ultima salita la nostra portacolori era in scomoda compagnia della slovena Pintaric e della svedese Stenerhag, avversarie piuttosto ostiche. La Fumagalli ha deciso così di tentare un attacco e di salutare le altre due compagne d’avventura. Ha atteso la parte più dura della salita ed è riuscita a rimanere da sola. A quel punto non si è mai voltata indietro riuscendo a precedere di 16” la Pintaric e di 35” la Stenerhag.

Lo straordinario momento di forma di Mara

L’atleta azzurra in tre settimane ha vinto il campionato europeo, il campionato italiano e la Hero Dolomites, dimostrando una forma invidiabile che l’ha resa imbattibile per le avversarie. Una settimana fa ad Aiello, in Abruzzo, ha dominato il campionato italiano nonostante una caduta negli ultimi chilometri che non le ha impedito di distanziare Elena Gaddoni, arrivata seconda, di quasi sette minuti. Maria Cristina Nisi, terza sul traguardo abruzzese, è transitata con addirittura ventiquattro minuti di ritardo. La Fumagalli è riuscita ad imporre distacchi consistenti anche alla Hero Dolomites, rifilando quasi un minuto e mezzo alla seconda, la finlandese Sini Alusniemi, e due minuti e mezzo alla terza, Katazina Sosna. A questo punto non resta da chiedersi quanto durerà questo stato di grazia.