Si è corsa domenica 17 novembre l’edizione 2019 della Run for Life Against Violence. Nella splendida cornice di Parco Sempione a Milano, quasi quattrocento atleti hanno preso il via per una giornata di sport e riflessione sulla violenza di genere. Un appuntamento che, come da tradizione, si ripete sia in primavera che in autunno, si era corsa, infatti, anche lo scorso 3 marzo.

Il percorso

Dopo la partenza da Piazza del Cannone, i corridori hanno girato intorno al Castello Sforzesco per inoltrarsi nel Parco Sempione e ritornare infine sempre a Piazza del Cannone. Dieci chilometri in tutto con pochissimo dislivello. Un circuito molto veloce, dunque, come testimoniano anche i tempi dei primi classificati.

I gadget

Molto apprezzato dai partecipanti è stato il pacco gara che comprendeva una sacca personalizzata e una maglia dedicata all’evento. Rinnovata anche la medaglia con il logo della gara. Non erano previste classifiche ufficiali, trattandosi di una manifestazione sportiva amatoriale non competitiva, ma è stato comunque riconosciuto un premio ai primi tre classificati uomini e donne.

I risultati

A tagliare per primo il traguardo è stato Gabriele Ammoni che ha fatto registrare un tempo di 35:50. Per l’atleta italiano un’ottima prestazione, con una media di 3’ 34” al km. Secondo posto per Alessandro Borraccino con 37:35. Terzo Stefano Daolmi con 38:30. Tra le donne, Marcela Cordero ha conquistato la prima posizione. Per la messicana un tempo di 39:33 che le ha consentito di tenere dietro molti colleghi uomini. Seconda l’olandese Kim Janssen con 40:58. Terzo posto per la prima delle italiane, Stefania Cavallaro, che ha fermato il cronometro in 43:17.