Favola a lieto fine nel weekend di NHL durante il quale David Ayres è passato, nel giro di pochi minuti, dal manovrare la Zamboni (la classica macchina usata per “fare il ghiaccio”) ad entrate in pista e giocare nel ruolo di portiere nel maggior campionato hockeistico del mondo. La storia, che ha dell’incredibile, ha avuto come protagonista la squadra di Carolina la quale, trovandosi durante il match con tutti e due i portieri infortunati, ha chiamato sul ghiaccio il cosiddetto “portiere di emergenza” che, come da regolamento, deve essere sempre disponibile in ogni partita NHL.

È stato quindi il turno del 42enne Ayres che, dopo un inizio un po’ balbettate, ha invertito la rotta contribuendo attivamente alla vittoria della propria squadra e diventando così protagonista della classica storia da raccontare ai nipotini; il tutto con buona pace della stella russa Alex Ovechkin il cui 700esimo goal, segnato in contemporanea, è stato, in un certo senso, messo in ombra dalla favola di Ayres.