La storia recente dei piloti italiani in Formula Uno non è brillantissima: oggi nel massimo campionato automobilistico solo Antonio Giovinazzi rappresenta il Tricolore, con risultati piuttosto modesti, e anche se nella storia della F1 portiamo ben 15 piloti vincitori di un Gran Premio, piazzandoci al secondo posto dopo il Regno Unito (19), bisogna risalire fino al 2006, 14 anni fa, per vedere l’ultimo italiano vincitore di un GP, ovvero Giancarlo Fisichella in Malesia. Se parliamo di vittoria di un mondiale poi, dobbiamo risalire fino al 1953, ben 67 anni fa, per trovare l’ultimo italiano vincitore, il grande Alberto Ascari.

Nino Farina: il primo campione del mondo di Formula 1 - f1world.it -  Amarcord

Però l’Italia può fregiarsi di un record infrangibile nella F1: perché se solo andiamo ancora poco più indietro negli anni, nel 1950, troviamo il vincitore del primo Campionato Mondiale di Formula Uno, che era un italiano, ovvero Giuseppe Farina detto Nino. Nato nel 1906, si dedicò alle corse sin dal 1925, rappresentando poi negli Anni ‘30 scuderie di prestigio come Maserati, Ferrari e Alfa Romeo. Vinse in diverse occasioni, come la Coppa Principessa di Piemonte del 1937, suo primo successo, e il Gran Premio delle Nazioni, oltre ad aver partecipato a cinque delle nove edizioni del vecchio Campionato Europeo, tenutosi dal 1931 al 1939, con risultati modesti.

Dopo la Seconda Guerra Mondiale torna alle corse nel 1946, vincendo altri Gran Premi, per poi prendere parte nel 1950 al primo Campionato Mondiale di Formula Uno, all’età di 44 anni. Quell’anno le gare furono sette, e di queste Farina ne vinse tre, tra cui il Gran Premio di Gran Bretagna, prima corsa e dunque primo GP di F1 della storia. I suoi risultati gli portarono 30 punti, che gli valsero la vittoria del Mondiale sul futuro pluricampione, e compagno di squadra, Juan Manuel Fangio, e che soprattutto gli valsero la nomea di primo campione della storia della F1.

A Nino Farina e Alfa Romeo il primo GP del Mondiale F1 - Storia - Motorsport

Quello sarà il primo e unico Mondiale vinto da Farina, che gareggiò nella F1 fino al 1957 conquistando al massimo un secondo posto nel 1952 e un terzo posto nel 1953, dove in entrambi i casi vinse Alberto Ascari, che superò proprio Farina come pilota italiano più vincente nella F1 (nonché, come sopra citato, ultimo italiano vincitore di un mondiale). Il primo però rimarrà sempre lui, Nino, che purtroppo nel 1966 perse la vita a 59 anni in un incidente stradale avvenuto mentre si recava a vedere il GP di Francia a Reims, accompagnandosi ad Ascari, morto nel 1955 anch’egli per un incidente automobilistico, sebben su pista mentre provava una Ferrari 750 a Monza. Un macabro destino che accomuna gli unici due italiani vincitori di un Mondiale: da un lato colui che ne ha vinti di più tra gli italiani, dall’altro colui che ha vinto il primo in assoluto.