Più di 5mila atleti in gara per un evento da record: dagli olimpionici d’un tempo Rosa Mota e Dainis Kula ai quasi centenari Gabriele Bianchi ed Elfiede Fuchs passando per James Beckford, l’atleta giamaicano che negli anni ’90 saltò 8.62 nel lungo e 17.92 nel triplo

Il conto alla rovescia è finalmente terminato, oggi giovedì 5 settembre si alza il sipario a Jesolo sui Campionati Europei Master di atletica leggera, in programma sino al 15 settembre. È la ventunesima edizione della rassegna continentale “over 35” che ha debuttato nel 1978 a Viareggio ed è poi tornata in Italia altre due volte: nel 1988 a Verona e dieci anni più tardi a Cesenatico.

A cadenza biennale e sotto l’egida dell’EMA (European Master Athletics), i Campionati Europei Master sono cresciuti in maniera esponenziale: i titoli in palio a Jesolo, Caorle ed Eraclea saranno oltre 500. Più di cinquemila, invece, i partecipanti, in rappresentanza di 61 nazioni (18 delle quali extra-europee). Il simbolo di un’atletica davvero senza età.

Come afferma Luciano Striuli, sindaco di Caorle: “Gli Europei Master saranno un grande veicolo di promozione dello sport e dei valori sociali e culturali che esso rappresenta. Ma rappresenteranno anche una grande occasione di promozione turistica. Il risultato di un ottimo lavoro di squadra che ha coinvolto le tre amministrazioni comunali, il comitato organizzatore e l’EMA”.

I numeri del Campionato

Gli iscritti ai Campionati Europei Master sono 5039 di cui 4926 appartengono a nazioni europee (circa 1300 gli italiani) e i restanti 113 arriveranno da Paesi extra-europei, senza poter ovviamente concorrere per i titoli continentali. Le nazioni rappresentate sono invece 61: 43 europee e 18 di altri continenti. La fama di questa competizione ha raggiunto anche Hong Kong e l’India, ma anche Giamaica e Stati Uniti. Sono arrivate iscrizioni anche da Messico e dal Sudafrica, tanto che alla fine i continenti rappresentati saranno ben quattro (Europa, America, Asia, Africa). Un esercito di atleti, a cui andranno aggiunti dirigenti, tecnici, accompagnatori e familiari. La rassegna continentale “over 35” non aveva mai registrato un così alto numero di presenze.

L’Italia punta in alto nel medagliere

Il riferimento più vicino nel tempo sono i Mondiali master indoor, andati in scena a marzo a Torun. Quattordici degli atleti italiani saliti sul gradino più alto del podio individuale in Polonia sono iscritti alla rassegna continentale. I loro nomi? Manfred Menz (asta M35), Hubert Goller (giavellotto M40), Giuseppe Ugolini (800 M55), Alfredo Bonetti (800 e 1500 M60), Michele De Masis (marcia M60), Crescenzio Marchetti (triplo M65), Ettorino Formentin (marcia M70), Romolo Pelliccia (marcia M80), Ernesto Minopoli (asta e decathlon M60), Angelo Squadrone (10.000 metri e mezza maratona M90), Carla Forcellini (asta e 80 ostacoli W55), Manuela Lucaferro (marcia W55), Ingeborg Zorzi (80 ostacoli, alto ed eptathlon W70) ed Emma Mazzenga (200 e 400 W85).

Inoltre, è italiano l’atleta più anziano tra gli iscritti. Si tratta di Giuseppe Ottaviani, 103 anni, anche se l’inossidabile marchigiano, noto per le sue imprese in pista e fuori (nel 2016 fu tra gli ospiti d’onore del Festival di Sanremo), alla fine potrebbe dare forfait per un piccolo infortunio. Se così fosse, il più attempato tra i partecipanti al maschile diverrà il toscano Gabriele Bianchi (M95), 96 anni, iscritto a 200 e 400 metri. Da segnalare, tra gli iscritti, anche Lamberto Boranga (M75), 76 anni, ex portiere di calcio di serie A (Perugia, Fiorentina, Cesena); Carmelo Rado (M85), che prima di diventare una gloria del movimento master è stato settimo nel disco all’Olimpiade di Roma, e due ex azzurre del salto triplo: Barbara Lah (W45), 11 volte campionessa italiana assoluta, e Maria Costanza Moroni (W50).

Le vecchie glorie olimpiche straniere

Ai Campionati Europei Master sono iscritti anche due campioni olimpici: la maratoneta portoghese Rosa Mota (W60) e il giavellottista lettone Dainis Kula (M60). Rosa Mota è considerata una delle più grandi maratonete della storia. Al suo attivo, l’oro a Seul nel 1988 e il bronzo a Los Angeles nel 1984, oltre ad un titolo iridato (Roma 1987) e a tre ori europei (Atene ’82, Stoccarda ’86, Spalato ’90). Nella rassegna continentale master si dividerà tra mezza maratona, cross, 10000 metri in pista e 10 km su strada. Dainis Kula ha vinto il titolo olimpico nel giavellotto, con la maglia dell’Unione Sovietica, nel 1980 a Mosca ed è stato bronzo ai Mondiali di Helsinki nel 1983. Podi olimpici all’attivo anche per la romena Mihaela Loghin (W65), argento nel peso a Los Angeles 1984, e per il giamaicano James Beckford (M40), classe 1975, secondo nel lungo ad Atlanta ’96 e tre volte argento iridato (Goteborg ’95, Parigi ’03 e Budapest ’04 al coperto). I suoi record personali (8.62 nel lungo e 17.92 nel triplo a metà degli anni ’90) ne fanno ancora uno dei più grandi saltatori di sempre. Curiosità: arriva dall’estero anche la più anziana tra le iscritte al femminile. E’ l’austriaca Elfiede Fuchs (W95), 99 anni appena compiuti (è nata il 26 agosto 1920). Gareggerà nel peso, specialità in cui detiene alcuni record mondiali di categoria.   

Il programma dei Campionati Europei Master  

Le gare dei Campionati Europei Master inizieranno giovedì 5 settembre negli stadi di Jesolo alle ore 9, Caorle alle ore 8.30 ed Eraclea alle ore 14. Dieci le giornate di gara con un unico giorno di pausa, il 10 settembre.

L’8 settembre, al Parco del Pescatore di Caorle, si svolgeranno le competizioni di cross country e il Nordic Walking Challenge. La marcia su strada sarà di scena, in via Dancalia a Eraclea, l’11 settembre con la 10 km e il 14 settembre con la 20 km. Jesolo, il 15 settembre, ospiterà infine le gare di chiusura, la mezza maratona e la prova di corsa sui 10 km, che avranno partenza e arrivo in Piazza Milano. Il Nordic Walking Challenge, la mezza maratona e i 10 km di corsa avranno carattere “open”, saranno cioè aperte anche ad atleti non in gara nei Campionati Europei.