Il sogno di una partecipazione a cinque cerchi potrebbe diventare realtà anche per il Vaticano il quale ha avviato l’iter per portare, magari già da Parigi 2024, una propria rappresentativa a competere per le medaglie.

Infatti il Vaticano, non essendo affiliato al CIO, non può partecipare ad alcuna competizione sotto l’egida del comitato olimpico internazionale, Olimpiadi in primis. Da qui nasce quindi il progetto, molto lungo, che prevede alcuni step inderogabili: primo tra tutti avere cinque discipline affiliate a federazioni internazionali. Si parla a tal proposito di atletica leggera, sport invernali, judo e taekwondo, questi ultimi due praticati tra le Guardie Svizzere. Una volta completate tali affiliazioni si potrà costituire il Comitato Olimpico Nazionale che sarà prodromico ad entrare nel CIO.

Monsignor Melchor Sànchez de Toca, Sottosegretario del Consiglio Pontificio per la Cultura, sta curando di persona l’intero iter ed ha dichiarato, tra le altre cose, che la partecipazione vaticana ai Giochi Olimpici sarà quasi simbolica, senza una vera e propria volontà di competere per le medaglie, e che porterà i valori fondamentali dell’etica e del mettere le persone al centro anche ai massimi livelli dello sport quali sono le Olimpiadi.