Meritatissima vittoria all’Olgiata per Bernd Wiesberger con il punteggio di -16, al secondo posto si è classificato Matthew Fitzpatrick con -15 ed al terzo Kurt Kitayama con -12. Francesco Laporta, primo degli italiani, ha chiuso al settimo posto con -9, top 10 per l’idolo di casa Andrea Pavan con -8. Il vincitore ha così suggellato un fine settimana di grande golf nel quale è sempre stato nella parte alta della classifica ed ha dimostrato quella continuità di rendimento necessaria per vincere un torneo di così alto livello.

L’Open per gli azzurri

Torneo in chiaro scuro per i nostri portacolori protagonisti, da un lato con le buonissime prove di Laporta e di Pavan, e dall’altro con la delusione per il mancato superamento del taglio di Francesco Molinari il quale è stato protagonista di un weekend non alla sua altezza. Gli altri azzurri hanno concluso in 34ma posizione con Nino Bertasio, davanti di un colpo da Edoardo Molinari, mentre Guido Migliozzi e Renato Paratore finiscono in 48ma posizione.

Un campo severo con tutti!

Va in archivio un torneo baciato dal sole giocatosi su di un campo che si è dimostrato severo avendo portato al non superamento del taglio stelle del golf mondiale quali Ian Poulter e Shane Lowry. Campo fatale anche per un altro “notables”, Justin Rose, il quale ha realizzato un terzo giro da incubo in +7 relegandolo nelle parti basse della classifica. Appuntamento ora al 2020 per un Open d’Italia che sarà ancora più da viatico alla Ryder Cup che ospiteremo nel 2022.