padel

Torna la rubrica sul padel: oggi ci occupiamo di smash e rovescio

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp

Lo smash si differenzia da tutti gli altri colpi per un motivo principale, ovvero il proposito. Il fine dello smash è infatti quello di chiudere definitivamente il punto, mentre gli altri colpi ovviamente sono mirati a fare il punto ma, non avendo le stesse possibilità dello smash di ottenerlo,, lo scopo è perlopiù quello di avanzare e conquistarsi la possibilità di comandare lo scambio giocando a rete.

Aggiudicarsi il punto con uno smash non è comunque semplicissimo, poiché, a differenza del tennis, anche uno smash ben colpito, attraverso le pareti può nuovamente dare possibilità di risposta.

L’esecuzione è estremamente simile a quella del tennis o del beach tennis, la differenza è che però bisognerà indirizzare la pallina più vicina alla rete, limitandone la profondità, proprio per permettere un angolo di rimbalzo sulla parete di fondo che possa far uscire la pallina dal campo, rendendo all’avversario necessario l’utilizzo delle porte laterali.

Man playing padel in a orange grass padel court outdoors behind the net

Il rovescio

Il rovescio è, insieme al dritto, il colpo più utilizzato nel padel: si gioca per mantenere la pallina in gioco e di solito si cerca di far rimbalzare la palla sulle pareti, per mettere in difficoltà l’avversario. 

È inoltre raccomandabile cercare di indirizzare la palla nel lato opposto del campo, poiché la diagonale permette un colpo più profondo senza incorrere nel fallo. 

Esistono in buona sostanza tre tipi di rovescio: piatto, back e top spin.

Quello piatto è sicuramente il più affidabile, ci garantisce un colpo semplice, veloce pur senza perdere controllo.

Il back e il rovescio top spin sono meno frequenti: mentre il primo imprime un effetto alla pallina attraverso un movimento di taglio deciso durante l’impatto, e rende più difficoltosa la ricezione, il secondo è invece un colpo maggiormente offensivo, che si può giocare quando si riceve una pallina mediamente più alta, e serve ad imprimere grande velocità alla pallina, sfruttando un taglio che darà una rotazione in avanti (contraria alla rotazione del colpo in back).

Un colpo particolare

Una particolarità del padel, legata anche ad un aspetto affrontato nel precedente articolo, è il servizio di rovescio: colpo poco utilizzato che però, come soluzione saltuaria, può cogliere l’avversario impreparato. Ciò avviene perché il servizio di rovescio viene eseguito in back e aiuta a tenere molto bassa la pallina: ciò causerà una risposta a salire, molto più esposta ad un possibile attacco a rete.

Ora, come sempre, non vi resta che provare questi colpi durante la prossima partita.

Seguiteci su TheSportSpirit

Tommaso Serena