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Palestre chiuse? La soluzione è il Parkour

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Con la penisola divisa in zone rosse e zone gialle, le palestre rimangono chiuse. Gli appassionati di fitness e bodybuilding ormai non possono allenarsi da mesi con continuità. Infatti a un anno dall’inizio della pandemia, le strutture sportive al chiuse sono state, giustamente, quelle più colpite dalle restrizioni messe in atto dal governo italiano. Ma come fare ad allenarsi nonostante questa chiusura ciclica delle palestre? Una soluzione potrebbe essere il Parkour.

L’allenamento in casa con le palestre chiuse

Vista la chiusura delle palestre, molti appassionati hanno deciso di organizzarsi con un allenamento indoor in casa. Si tratta di un’ottima soluzione, ma che presenta dei problemi evidenti. Innanzitutto di costi. Infatti acquistare un’attrezzatura sufficiente a svolgere un allenamento adeguato non sempre è possibile. Cyclette, tapis roulant e attrezzi cardio in genere sono molto costosi e spesso si deve ripiegare su qualche macchina multifunzione che ha un costo più abbordabile, ma non può certo competere con quanto offerto anche dalla più scalcinata palestra. In molti sostengono che bastino pochi attrezzi per allenarsi con profitto. Questo è vero nel breve periodo, ma chiunque si potrà rendere conto che, per l’effetto dell’aumento del carico allenante, l’attrezzatura acquistata quando si comincia un piano di allenamento diviene via via insufficiente, proprio perché c’è bisogno di aumentare pesi e sforzo.

Con le palestre chiuse via col Parkour

Una soluzione, economica e pratica, soprattutto con l’inizio della bella stagione potrebbe essere quella di dedicarsi al Parkour in attesa che le palestre riaprano. Infatti questo sport urbano può essere praticato all’aperto, ma non ha bisogno di particolari attrezzature. L’obiettivo del Parkour è quello di spostarsi da un punto all’altro del percorso individuato nel più breve tempo possibile, superando gli ostacoli naturali o artificiali che l’atleta trova sulla sua strada. Si tratta di una disciplina che è da poco entrata in quelle annoverate nell’elenco della Federazione Internazionale di Ginnastica. Dunque uno sport a tutti gli effetti e tra i migliori per costruire un fisico armonico e scattante come quello desiderato dagli appassionati di fitness. Infatti tra volteggi, salti e arrampicate il Parkour consente di mettere a dura prova il fisico, ma anche, cosa fondamentale, di modulare il volume dell’allenamento. Basta infatti procedere più o meno lentamente su un percorso per fare più o meno fatica, riuscendo così a modulare lo sforzo in base alla propria preparazione atletica.

Francesco Papa