Dopo 16 stagioni l’atleta azzurro torna a gareggiare per una società della provincia, andando a rinforzare un gruppo di mezzofondisti che già comprende Tamassia, Simone Gobbo e Ghenda.

Paolo Zanatta torna a casa: dopo 16 stagioni con la maglia di società non trevigiane (Esercito, Fiamme Oro e, negli ultimi due anni, Atletica Casone Noceto), il fondista volpaghese è stato tesserato da Trevisatletica, formazione per la quale gareggerà a partire dal 1° gennaio 2020, in coincidenza con l’apertura della nuova annata agonistica.

A 37 anni, dopo aver esordito in Nazionale maggiore nel 2014, Zanatta è pronto per nuove sfide. Ora fa il poliziotto in Questura a Treviso e deve conciliare allenamenti e gare con i turni di lavoro, ma la voglia è quella di sempre. In Trevisatletica troverà una società ambiziosa, che insegue traguardi importanti, ma anche la possibilità di diventare un punto di riferimento per i tantissimi giovani che vestono la maglia del club presieduto da Rolando Zuccon.

La presenza di Zanatta nella Trevisatletica

L’arrivo di Zanatta (personali di 13’59”41 nei 5000, 29’29”16 nei 10000 e 1h06’06” nella mezza maratona) andrà ulteriormente a rinforzare un gruppo di mezzofondisti che già conta un tris d’assi: Riccardo Tamassia (approdato all’azzurro nel 2019, proprio in coincidenza con il suo arrivo in Trevisatletica), Simone Gobbo e Stefano Ghenda.

Il primo obiettivo stagionale – spiega Zanatta, da qualche stagione seguito dal tecnico Matteo Grosso – sono i cross: punteremo subito alla qualificazione per i campionati italiani di società. Continuerò a correre su strada (domenica ha vinto l’edizione inaugurale della Maratonina di San Biagio, ndr) e, in caso di necessità, sono pronto anche a gareggiare in pista”.

Terminato il periodo di attività professionistica con Esercito e Fiamme Oro, Zanatta continua a vivere l’atletica con grande impegno. “Ora è tutto più difficile, i turni di lavoro sono pesanti, ma in Questura fanno tutti il tifo per me. La vittoria a San Biagio di Callalta ha avuto grande eco, anche perché non è cosa di tutti i giorni battere un atleta come il keniano Mwangi che ha un record sulla mezza maratona di poco superiore all’ora. In Trevisatletica troverò un grande gruppo, ragazzi che conosco benissimo e con cui mi alleno spesso, come Gobbo e Ghenda. E poi c’è il piacere di tornare a gareggiare per una società della regione. Non vedo l’ora di iniziare”.

Paolo Zanatta non è l’unico nuovo arrivo già ufficializzato da Trevisatletica. La squadra maschile, nel 2019 entrata nella finale bronzo dei campionati italiani assoluto di società su pista, a partire da gennaio 2020 schiererà altri tre volti nuovi: Miro Buroni, ottocentista da 1’49” che potrà anche rinforzare la staffetta 4×400 sesta agli Assoluti di Bressanone, e i fratelli Leonardo e Lorenzo Verrati.

Il primo, classe 2000, è un velocista da 7”16 nei 60, 11”09 nei 100 e 22”44 nei 200. Il secondo, di due anni più anziano, è uno specialista emergente delle prove multiple (decimo nel decathlon ai campionati italiani under 23 del 2019) che, con la sua versatilità, potrà tornare utile in tante occasioni.