Pilot Felix Baumgartner of Austria jumps out of the capsule during the final manned flight for Red Bull Stratos in Roswell, New Mexico in this October 14, 2012 handout photo. Baumgartner was attempting to break a 52-year-old record by skydiving from 23 miles (37 km). He also attempted to break the sound barrier while in freefall. REUTERS/Jay Nemeth/Red Bull Stratos Content Pool/Handout    (UNITED STATES - Tags: SCIENCE TECHNOLOGY TRANSPORT SOCIETY TPX IMAGES OF THE DAY) NO SALES. NO ARCHIVES. FOR EDITORIAL USE ONLY. NOT FOR SALE FOR MARKETING OR ADVERTISING CAMPAIGNS. THIS IMAGE HAS BEEN SUPPLIED BY A THIRD PARTY. IT IS DISTRIBUTED, EXACTLY AS RECEIVED BY REUTERS, AS A SERVICE TO CLIENTS

Paracadutisti da record: le imprese più formidabili di sempre

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Gli sport adrenalinici come il paracadutismo stimolano ogni volta gli atleti a superare i propri limiti compiendo gesta a dir poco incredibili. Alcuni di loro, infatti, sono entrati nella storia per essere detentori di primati che vanno ben oltre le possibilità umane. Ecco dunque le imprese più famose completate da paracadutisti da record.

L’altezza massima mai raggiunta

Nella storia dei paracadutisti da record come non ricordare l’impresa di Alan Eustace, ingegnere informatico e dirigente di Google, che nel 2014 ha quasi raggiunto il limite della stratosfera. Egli, infatti, si lanciò da 41.420 metri d’altezza raggiungendo la velocità di 1.322 chilometri orari.

“È stato meraviglioso, bellissimo. Si poteva vedere l’oscurità dello spazio e gli strati di atmosfera. Cose che non avevo mai visto prima.” Dichiara Eustace all’arrivo ad un giornalista del New York Times.

Google engineer Alan Eustace record free-fall from the stratosphere

La velocità massima mai raggiunta

Prima però dell’impresa di Alan Eustace, un altro pioniere del paracadutismo si cimentò in un’impresa simile. L’austriaco Felix Baumgartner nel 2012 raggiunse i 39 chilometri a bordo di una capsula per poi lanciarsi nel vuoto. Il paracadutista superò il muro del suono raggiungendo la massima velocità di 1342km/h.

I nostri calcoli, basati sulla fluidodinamica di un corpo liscio, indicavano che Baumgartner avrebbe dovuto saltare da un’altezza di circa 37 chilometri per superare la barriera del suono, ovvero cadere più velocemente di un Mach 1. In realtà ha raggiunto una velocità ancora più elevata.” Spiega Ulrich Walter, lo scienziato a capo del lancio.

Il più alto lancio senza paracadute

Parlando di attività estreme come non menzionare l’impresa di Luke Aikins nel 2018. L’atleta, infatti, si lanciò da 25 mila piedi, circa 7600 metri, senza paracadute. Per rallentare il suo impatto adoperò una rete di protezione adoperata per lo più negli spettacoli circensi.

“Gli artisti del Circ du Soleil continuano a lanciarsi su una rete Dyneema e così a fine spettacolo siamo andati nel backstage per capire come fosse fatta. Non ha nodi ed è molto leggera. Per questo quando la colpisci il contraccolpo è molto lieve.” Ha spiegato Aikins alla fine della sua impresa.

Luke Aikins: lo spericolato paracadutista che si lanciò da 7600 metri senza  paracadute

Il paracadutista più vecchio del mondo

Tra le curiosità di questo sport rientra anche il nome di Irene O’Shea, la “nonnina” del paracadutismo. La donna ha un coraggio da leoni dal momento che si è lanciata da circa 5mila metri d’altezza a 102 anni. L’impresa si compì sui cieli dell’Australia per raccogliere fondi da destinare alla beneficenza.

“Quando mi ha detto che si sarebbe buttata a 100 anni, ho iniziato a preoccuparmi e volevo fermarla. Poi mi ha raccontato di quanto avesse sempre desiderato farlo e il motivo che l’aveva spinta. Così l’ho assecondata e sono orgoglioso del suo coraggio.” Dichiara il figlio a The Adviser, giornale australiano.

Spazio50 - Irene O'Shea: ha 102 anni la paracadutista più anziana

Il lancio più numeroso

Chi ha detto che il paracadutismo è solamente uno sport individuale? Nella categoria gruppi si annovera un lancio da Guinness World Record con il coinvolgimento di 140 paracadutisti. Gli atleti hanno formato un gigantesco fiocco di neve all’altezza di 18 mila piedi dal suolo. Ci sono voluti tre giorni per portare a termine l’impresa.