parco del pollino in bici

Parco del Pollino in bici: un’avventura per tutti

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Visitare il Parco del Pollino in bici è un’esperienza divertente ed emozionante.

Il Parco del Pollino ha degli itinerari affascinanti da affrontare in bicicletta. Questo grande parco nazionale a cavallo tra la Calabria e la Basilicata infatti presenta caratteristiche uniche nel suo genere e ben adatte agli appassionati di escursioni in bicicletta. Si tratta di una riserva naturale con una presenza antropica molto alta. Al contrario degli altri parchi nazionali, infatti, ha al suo interno centinaia di centri storici da visitare. Questa caratteristica lo rende ideale per essere la meta dei ciclisti che, attraversandolo, possono sostare nei nuclei abitati e trovare ristoro, riuscendo così a completare itinerari anche molto lunghi.

bici e ippovia del pollino

Parco del Pollino in bici per tutti

Il Parco del Pollino offre decine di percorsi in Mountain Bike percorrendo prevalentemente piste sterrate, attraversando centri storici, boschi, praterie, sentieri, fiumi, godendo di panorami bellissimi. Sono percorsi a difficoltà variabili. Si parte con piccole escursione di soli due km, adatti ai bambini, fino ad arrivare a viaggi di centinaia di km. All’interno del Parco è possibile immergersi nella natura più incontaminata ma anche visitare borghi nei quali la vita sembra sospesa. Inoltre al suo interno ci sono decine di siti di interesse culturale ed archeologico.

strade del Pollino

Quali percorsi scegliere?

La rete di sentieri che copre il Parco Nazionale del Pollino è immensa. Per attraversarla tutta occorrerebbero anni. Per questo è necessario selezionare accuratamente le tappe da affrontare. Gran parte delle strade che possono essere percorse in bici coincidono con quelle della grande Ippovia del Pollino. Non è raro, infatti, che i biker si ritrovano a pedalare a fianco dei cavalli. Per i meno allenati è possibile affrontare piste tutte in pianura all’ombra dei grandi faggi, scegliendo il parco di Sud-Ovest, da Piano Novacco a Piano Campolongo, Piano del Minatore.

I più allenati, invece, possono intraprendere la durissima ascesa ai Piani di Pollino da Piano Ruggio – Colle Impiso – Vaquarro. Avendo a disposizione un paio di giorni è consigliabile affrontare due distinti percorsi: uno sul versante lucano e uno sul versante calabrese. In entrambi i casi è possibile partire da località poste sul Mar Tirreno e arrivare su altre poste sul Mar Ionio o il contrario. Un’esperienza che consigliamo è quella di partire dallo Ionio quando il sole sorge e arrivare sul Tirreno quando tramonta, la fatica sarà tanta, ma sicuramente ben spesa.

Francesco Papa