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Parete calcarea o parete granitica, per l’arrampicata?

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Uno sguardo ai due tipi di roccia prediletti dagli scalatori

Per l’arrampicatore, c’è pietra e pietra. Scopriamo le differenze! 

Roccia calcarea

Il calcare è una roccia sedimentaria, formata da processi di erosione e di accumulo di sedimenti organici marini preesistenti che sono emersi in superficie. A causa di questa genesi ha una composizione porosa, che lo rende soggetto a erosione da parte delle precipitazioni, ed è per l’appunto l’abrasione dell’acqua a causare gli innumerevoli tipi di formazioni irregolari che caratterizzano le pareti calcaree. Da un lato solchi e ripiegature possono rendere la salita complessa, costringendo l’arrampicatore a un’ascesa meno lineare, “attorno” alle zone difficilmente percorribili, ma dall’altro offrono la possibilità di traiettorie di salita diverse sulla stessa parete. Sulle formazioni calcaree si trovano spesso appigli naturali a cui assicurarsi ma, per via della porosità della roccia e delle fessure che la attraversano, questi possono essere soggetti a rottura. Per questo motivo, e a causa dell’infinità di forme impresse sulla roccia dall’acqua, nell’arrampicata su parete calcarea l’enfasi è posta sulla tenuta e sulla saldezza della presa, piuttosto che sulla trazione.

Esempio di parete calcarea

Roccia granitica

Il granito è invece una roccia intrusiva, cioè una roccia generata dalla lenta solidificazione di masse magmatiche che, per contrasto di densità, sono state immesse nella crosta terrestre. La sua consistenza granulare è dovuta proprio a questo lungo processo di raffreddamento, così come l’assenza di stratificazioni e la maggior regolarità delle sue formazioni rispetto a quelle calcaree. Le pareti granitiche sono favorite dagli arrampicatori per via dei loro sistemi di fratture parallele e della grande aderenza che offre la consistenza rugosa della roccia. L’ampia gamma di fessure disposte regolarmente e l’elevato coefficiente di attrito dato dai granuli fanno sì che le pareti granitiche siano solitamente percorribili in modo quasi lineare. Siccome la roccia granitica presenta formazioni più nette e meno frastagliate rispetto a quella calcarea, le pareti granitiche offrono appigli più definiti e compatti che richiedono allo scalatore di assumere una presa più rigida, che sostenga il suo peso mentre sfrutta l’aderenza del granito per l’ascesa.

Esempio di parete granitica - Half Dome