Siamo tutti ormai abituati a tenere traccia dei nostri allenamenti con varie App sul nostro smartphone e magari poi ammirare i percorsi effettuati sulle mappe. A qualcuno, però, è venuto in mente di utilizzare quei tracciati come uno strumento per disegnare. Ne sono nate vere e proprie opere d’arte disegnate virtualmente per le strade del mondo.

Come si fa?

Bisogna studiare il percorso, attivare una delle applicazioni che consentono di tracciare sulle mappe l’itinerario effettuato e condividerlo sui social network. Ovviamente poi bisogna pedalare o correre. Non occorrono particolari doti artistiche, solo una pianificazione precisa della strada da percorrere. Ci sono territori che si prestano meglio a questo tipo di attività, come le grandi città che con l’intersezione regolare delle loro vie sono il terreno ideale per creare questi giganteschi disegni virtuali.

Gli artisti del GPS

Come in tutti i movimenti artistici, ci sono dei caposcuola. In questo caso possiamo individuare in Stephen Lund e Lenny Maughan i maggiori rappresentanti di questa forma d’arte che viene definita “GPS art”. Il primo è un ciclista canadese e il secondo è un runner americano, entrambi sono noti sul web per le loro creazioni altamente spettacolari.

Da Star Wars a Babbo Natale

Con la sua bici Stephen Lund è riuscito a disegnare su Strava svariati soggetti. Le sue migliori creazioni raffigurano Darth Vader di Star Wars, Babbo Natale e profili di animali. Quasi tutte sono state realizzate a Victoria, in British Columbia, dove abita. Il ciclista canadese ha anche aperto un sito sul quale posta le sue opere, si chiama GPSdoodles.

L’arte nell’arte

Lenny Maughan, invece, correndo a piedi nella sua San Francisco ha recentemente disegnato con la traccia GPS uno straordinario ritratto di Frida Kahlo. Per completarlo ha dovuto percorrere le strade della sua città per ben 47 chilometri impiegando oltre sei ore.