Piazza di Siena

Piazza di Siena 2021: l’edizione della rinascita

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Lo CSIO di Roma Piazza di Siena riprende il suo cammino e taglia il traguardo delle 88 edizioni.

Dopo lo stop nel 2020 a causa della pandemia, quest’anno il Comitato Organizzatore – FISE con Sport e Salute e con CONI – ha lavorato con impegno per organizzare l’appuntamento romano nel pieno rispetto delle normative governative che riguardano gli eventi sportivi internazionali. In questi quattro giorni il meglio dell’equitazione mondiale si è data appuntamento nell’ovale di Villa Borghese.

Foto CONI / Simone Ferraro

Piazza di Siena: i numeri

Quattro giornate di gara, due sedi – l’ovale di Piazza di Siena e il Galoppatoio di Villa Borghese -, dieci categorie con percorsi tracciati da Uliano Vezzani, chef de piste di fama mondiale del concorso e, soprattutto, un montepremi complessivo di 800 mila euro. Complessivamente sono 36 gli azzurri che prendono parte allo CSIO romano. Oltre al quartetto della squadra ufficiale (Emanuele Gaudiano, Giulia Martinengo Marquet, Luca Marziani e Riccardo Pisani) per Coppa delle Nazioni Intesa Sanpaolo, altre amazzoni e cavalieri italiani gareggeranno a titolo individuale con possibilità di prendere parte al Rolex Gran Premio Roma. Saranno presenti amazzoni e cavalieri provenienti da tutti i cinque continenti.

Piazza di Siena
Foto FISE / Massimo Argenziano

Il trionfo di Bologni

Nella prima giornata di gare, gli azzurri sono stati subito protagonisti con Filippo Marco Bologni che in sella a Quidich de la Chavee ha vinto il primo premio DeNiroBootCo, nella categoria a tempo, h 145, 5.000 euro. Il 27enne carabiniere emiliano e il sauro francese hanno completato il percorso senza errori in 64.00. Questo tempo che ha consentito di lasciare a più di un secondo e mezzo il francese Jerome Guery con Great Britain V (0; 65.65). Il podio è stato completato dall’altro azzurro Antonio Maria Garofalo – al suo esordio nello CSIO romano – sul cavallo italiano Presley degli Assi (0; 66.93). Per Bologni si tratta di una conferma. Infatti si tratta della sua seconda vittoria dopo quella del 2018.

Foto CONI / Simone Ferraro

Garofalo vince nel Safe Riding

Antonio Maria Garofalo, dopo il terzo posto nel premio DeNiroBootCo, si è aggiudicandoto il premio Safe Riding categoria a fasi consecutive (h. 145). Nella gara che ha aperto la seconda giornata dello CSIO di Roma al Galoppatoio di Villa Borghese, il 31enne cavaliere campano è stato artefice di un percorso preciso e veloce chiuso nel tempo di 24.36 secondi nella seconda fase in sella a Presley degli Assi. Alle sue spalle un altro azzurro, l’under 25 Guido Franchi (0; 24.41) con Quixotic D.C. per un successo italiano pieno visto che entrambi erano in sella a due cavalli allevati in Italia. Terzo in classifica il belga Olivier Philippaerts con Miro (0; 24.57) mentre a completare la ‘top five’ della gara al quarto posto si è classificato Giampiero Garofalo – fratello minore del vincitore Antonio – con Verde Z (0; 24.68) ed Emanuele Gaudiano con Kingston van het Eikenhof (0; 24.75).

Francesco Papa