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Sea Kayak: outdoor allo stato puro

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Con il kayak alla scoperta della sostenibilità e dei litorali italiani

Il kayak moderno è il mezzo più antico per esplorare il litorale e vivere il mare: nasce oltre 4.000 anni fa nell’Artico Inuit Canadese e Groenlandese e tutt’ora risulta insuperato per leggerezza, velocità, semplicità e raffinatezza di costruzione, capacità di avanzare con vento, grande volume di carico con dimensioni e pescaggio ridotti. Nel silenzio più assoluto il kayak può navigare a pochi metri dalla costa e consente di affrontare diverse condizioni di vento e mare con medie di 20-30 miglia giornaliere. Nessun’altra imbarcazione permette una visione così ravvicinata del litorale, con infiniti anfratti segreti, altrimenti invisibili da terra, che si svelano al navigatore. 

Il Sea kayak offre l’opportunità di esplorare e imparare a conoscere in maniera davvero sostenibile il patrimonio naturalistico delle nostre 3.500 miglia di litorale a distanza ravvicinata, dove testimonianze storiche, ecosistemi frequentati da comunità di specie diverse in ambienti sempre diversi, risultano tutto a un tratto osservabili da un punto di vista privilegiato. La pagaiata è un gesto sportivo naturale, rilassato e per nulla faticoso che consente di procedere lungo spiagge e scogliere trasportati dall’acqua, in sicurezza, immersi nei suoni e nei profumi del mare.

Se vuoi scoprire il sea kayak devi diventare un buon marinaio e per diventare un buon marinaio devi mettere a punto una tecnica individuale efficace, delle sperimentate capacità di eseguire dei salvataggi e le conoscenze fondamentali che riguardano l’ambiente in cui navighi. Frequentare un primo corso Foundation ti porta a migliorare la capacità di navigare per molte ore risparmiando al tempo stesso le tue energie, e a mettere a punto le principali manovre necessarie per muoverti con abilità e sicurezza tra gli scogli ma, soprattutto, a provare e riprovare auto-salvataggi e salvataggi assistiti, la parte più divertente e liberatoria dell’attività, basati su protocolli diversi da risolvere in autonomia all’interno del gruppo.

La tua formazione potrà proseguire con altri corsi ma intanto sono state poste le basi per iniziare a pagaiare su brevi rotte di poche ore con i tuoi amici kayaker. Seguiranno altri corsi, Intermediate, Safety & Rescue, Navigation & Piloting o altri specifici per conseguire le Certificazioni Pagaia Azzurra FICK, parificate in Europa, necessarie per noleggiare un kayak con le sue dotazioni quando sarai in viaggio.

Verranno poi navigazioni più lunghe, magari anche con bivacco su spiagge nascoste e sconosciute, che ti riveleranno una nuova prospettiva di viaggio in stile outdoor.

Riconoscerai presto che quello che conta per prevedere l’evoluzione delle condizioni che ti consentiranno di navigare in sicurezza e con la massima soddisfazione non sono le tue prestazioni in termini di velocità ma le tue capacità, conoscenze ed esperienze accumulate. Come un vero marinaio.

Guido Grugnola