3DR_S01 ©SP80

SP80: il record mondiale di velocità a vela e la realizzazione del primo prototipo

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Raggiungere gli 80 nodi (150 km/h) in navigazione: questo l’obiettivo del progetto SP80. I primi risultati, rivelati per la prima volta in video, sono promettenti!

Un anno fa, SP80 ha svelato il design della sua barca per battere il record mondiale di velocità a vela. Oggi il team, composto da più di quaranta ingegneri e studenti dell‘Istituto Federale Svizzero di Tecnologia di Losanna (EPFL), conduce test dopo test sul Lago di Ginevra con un prototipo in scala 1:2, con dimensioni 4,5 per 3,5 metri e che costituisce una tappa fondamentale di sviluppo nella corsa al record. Consente al team di convalidare alcuni concetti e avviare il processo di ottimizzazione in previsione della costruzione della barca finale che inizierà a breve.

Costruito prevalentemente nel contesto dei progetti studenteschi all’interno dell’istituzione di Losanna, questo laboratorio galleggiante nasce come progetto modulare. In effetti, il team SP80 può modificare e testare rapidamente diverse configurazioni cambiando scafi e appendici, il che lo rende un prezioso strumento di apprendimento in vista del record. Il prototipo è trainato da un motoscafo in un modo che replica le forze di un’ala da kitesurf indipendentemente dalle condizioni del vento. 

Il pilota comanda la barca dal motoscafo con un volante collegato al prototipo da un pistone idraulico. Al di là dell’esperienza acquisita sviluppando una “sensibilità” per il controllo della barca, ad ogni uscita viene raccolta una notevole quantità di dati per costruire una base su cui confrontare le prestazioni e migliorare il design del modello ridotto.

Sono già state effettuate una dozzina di test e i risultati, presentati nel video, sono decisivi per il team. Validano le ultime simulazioni e dimostrano la stabilità e il controllo della barca ad alte velocità. Queste qualità, indispensabili per la cronaca, sono state ottenute grazie a un sistema di stabilizzazione meccanica inventato e brevettato da SP80.

Il team è alla ricerca di sponsor per completare il proprio budget operativo e si sta concentrando sulla preparazione della costruzione della barca prevista per il 2021.

La costruzione durante la pandemia del primo prototipo in scala

Come si costruisce un prototipo quando il mondo ha smesso di girare e tutti devono rimanere a casa? Mentre le prime misure di confinamento venivano annunciate nel marzo del 2020, nessuno alla SP80 aveva davvero una risposta a questa domanda. Tuttavia, a forza della motivazione espressa da studenti e ingegneri coinvolti, così come del supporto infallibile dimostrato dai nostri partner, siamo orgogliosi di annunciare che il modello ridotto è stato lanciato ed è stato sottoposto a test di ottimizzazione per diverse settimane. Riportiamo questi ultimi mesi cruciali per il SP80!

Il confinamento: una riorganizzazione necessaria

Lo scorso marzo, così come il team di prototipazione accoglie i nuovi membri all’inizio del semestre, la crisi sanitaria costringe l’EPFL a chiudere le sue strutture. Di conseguenza, la costruzione sul modello ridotto viene fermata.

La perplessità e l’incredulità sono presto sostituite dalla necessità di adattarsi e superare: “Era imperativo rivedere la pianificazione iniziale, in quanto si basava sullo sviluppo di parti mentre altri venivano lavorati, che non era più fattibile. Non avevamo più accesso alle officine, così ci siamo concentrati sul finire la progettazione e la preparazione dei protocolli di costruzione discutendo tramite videoconferenze. Dovevamo essere pronti a dare il via alle cose non appena le condizioni permettessero di minimizzare il ritardo causato”, spiega Romain, l’ingegnere responsabile della realizzazione del prototipo.

Il lavoro da casa si consolida rapidamente, grazie in particolare alla nostra partnership con Dassault Systems tramite 3DS Academy. 

Un impegno lento ma utile

Nel frattempo, il team continua a cercare un laboratorio adatto che rispetti anche la regolamentazione sanitaria. Diverse settimane più tardi, come misure di confinamento meno rigide, alcuni collaboratori dell’EPFL sono autorizzati ad accedere al campus. Il laboratorio LPAC e il fablab SKIL diventano fondamentali nelle operazioni producendo le parti che gli studenti avevano concepito mesi prima.

A giugno, il ritmo riprende, nuove parti vengono prodotte ogni 3 giorni, grazie in particolare alla reattività di Swiss Composites. “In due mesi di reclusione abbiamo consumato un sacco di energia e non vedevamo l’ora di metterci al lavoro sul serio. Avevamo finalmente la possibilità di scoprire il lato pratico della meccanica e di arricchire il nostro know-how tecnico. Lavorare con fibra di carbonio da NTPT in particolare era qualcosa che non avevo mai toccato prima.”

Un timone, una lamina, poi due galleggianti: il modello ridotto prende forma con il passare delle settimane

Il team responsabile dei sistemi elettronici si mette anche al lavoro: “È fondamentale raccogliamo dati durante i test per capire il comportamento del prototipo, ed ergo quello della vera barca.” Spiega Benjamin Bonnal, l’ingegnere responsabile dei sistemi elettronici. 

Il premio: varare il prototipo

Alla fine, ci sono voluti solo quattro mesi dall’inizio del confinamento per il lancio del prototipo al Club Nautique Morgien (CNM), il partner tecnico per i test. Una giornata memorabile per tutta la squadra che ricorda i primi dubbi quando si confronta con la situazione generata dalla pandemia: “Questo lancio rappresenta diversi mesi di duro lavoro in via di realizzazione. Tutti erano così estremamente orgogliosi di aver contribuito alla realizzazione di questo prototipo che abbiamo lasciato che il nostro spirito superiore prendesse il sopravvento per la prima volta”, ricorda Tanguy Desjardin, uno studente di ingegneria meccanica. La sfida era temibile e il team non si è tirato indietro, a dimostrazione della sua motivazione, passione e coesione.  

È certo che emergeremo più forti da questa avventura e orientati verso i prossimi passi che ci porteranno a battere il World Sailing Speed Record nel 2022.