Immaginate di guidare una motocicletta in derapata senza freni, ammortizzatori e cambio su di una pista di terra: questo è lo speedway.

Nata circa un secolo fa in Australia, ma alcuni sostengono abbia avuto origine negli USA, questa affascinante disciplina si è diffusa, oltre che nei paesi anglofoni, anche in Polona, Repubblica Ceca ed in Scandinavia. In Italia ha una certa popolarità nel Triveneto dove sono anche presenti due piste di livello internazionale.

Le caratteristiche dello speedway

Lo speedway ha le seguenti principali caratteristiche: gare su piste ovali sterrate lunghe 300-400 m., sbandate e derapate, motociclette molto particolari, batterie della durata di 4 giri composte da 4 piloti che raggiungono picchi di velocità di 120 km/h in rettilineo e di 80 in curva.

Assistere ad una competizione di speedway, anche solamente dalla TV, è quindi molto spettacolare visto che le gare sono sempre molto combattute e piene di sorpassi. Dal vivo inoltre si ha una scarica di adrenalina che raggiunge i massimi livelli nelle fasi finali dove ci si contende la vittoria a fior di derapate.

Nonostante l’elevato agonismo, l’atmosfera in pista e fuori rimane sempre famigliare ed è anche per questo che lo speedway è considerato uno sport “family friendly”.