Ieri sera alle ore 21,15 a Catania le azzurre di coach Davide Mazzanti hanno, non solo conquistato una nettissima e travolgente vittoria contro l’Olanda, ma anche staccato il pass diretto per i Giochi Olimpici di Tokyo 2020. L’Italia scende in campo con la stessa formazione di sabato sera contro il Belgio, confermando così le scelte vincenti del coach.

Il primo set si apre con il mani out di Enogu in contrattacco che da il via ad una super serie positiva per le azzurre che si chiude con il lunghissimo scambio chiuso da Folie per il 10-4. Le olandesi si risvegliano e recuperano il gap. Il muro ai danni di Bossetti segna un parziale di 0-5 per le avversarie (10-9). Il set prosegue punto a punto, con le olandesi che con De Kruijf guadagnano la parità (16-16). Il finale di set è al cardio palma: la diagonale di Sylla segna il 24-20; tutto sembra chiudersi ma la formazione ospite risponde guadagnandosi tre punti consecutivi (24-23). L’attacco di Enogu chiude il set con tanto di brividi per tutto il pubblico di casa (25-23).

La vittoria del primo parziale carica le azzurre che si mantengono vive e alte per tutta la durata del secondo set. Le padrone di casa staccano le avversarie di ben 6 punti grazie ad un buon attacco di Enogu che vale il 17-11. L’Olanda cerca di rientrare nel match, ma le bordate delle italiane, coadiuvate da una buona prestazione a muro sbaraglia ogni speranza. Il 2-0 per la nostra nazionale arriva per una fast out di De Kruijf (25-17)

Anche il terzo set ha un avvio in positivo ancora per le azzurre, che riescono a mantenere a debita distanza le avversarie, 11-4 siglato da un super ace di Folie. Si rifanno sotto le avversarie: il doppio ace di Bongaerts vale il 17-16. L’Olanda sembra voler rientrare in partita ed allungare le sorti del match. Arriva il 20 pari con un attacco di De Kruijf. Brividi sul finale. Sylla in diagonale assegna il 23-22, il muro della capitana Chirichella il 24-22, e l’ace di una Folie, sicuramente in serata, concede alla nazionale italiana la vittoria del match per 3 a 0 e la qualificazione diretta alle Olimpiadi (25-22).