Di fronte ad un Eurosuole Forum gremito una super Lube Civitanova conquista il match contro gli avversari dello Skra Belchatow e l’accesso alla finalissima di Champions League. Va invece male a Perugia che crolla in casa dei campioni dello Zenit Kazan per 3 a 1.

La conquista della finale di Champions League

Civitanova Marche – La Lube conquista il match imponendosi per tre a zero. La finale di Champions League si disputerà il 18 Maggio a Berlino contro gli ormai pluricampionissimi dello Zenit Kazan. Si ripeterà dunque lo stesso match dello scorso anno.

Il primo set si apre con Leal a piazzare tre ace consecutivi, che lancia Civitanova sull’8-4. Trascinati anche dal calore del pubblico di casa, i ragazzi della Lube continuano a spingere senza lasciarsi impensierire dagli avversari del Belchatow.  Il set è a senso unico, i padroni di casa chiudono infatti per 25-15, con un clamoroso 72% in attacco.

Nel secondo parziale lo Skra cerca di rimanere incollato agli avversari. Il muro di Ebadipour su Sokolov vale il 14 pari. Non si lascia sorprendere Civitanova, che con Leal piazza di nuovo un vantaggio di tre punti (17-14). Il solito Ebadipour cerca la reazione (17-16), ma Sokolov dice no ed è di nuovo è +3. A chiudere il set ci pensa capitan Stankovic che piazza il punto che vale la finale (25-20).

I padroni di casa dopo aver guadagnato la finale si rilassano e viene poi lasciato spazio alla panchina. Il set prosegue punto a punto finché il Belchatow non trova il primo doppio vantaggio con Szalpuk che con due ace piazza il 19-22. Gli ospiti trovano anche la prima palla set. Kovar ne annulla due ed il match si arresta con un errore dello Skra (27-25).

Perugia dice addio al trofeo

Kazan – Non riesce l’impresa agli umbri, che in casa dei pluricampioni russi cedono per 3-1 dicendo così addio al cammino verso la conquista del trofeo.

Il match si apre con un primo set che fa sognare i perugini. Trovano infatti il vantaggio grazie a due muri e al successivo ace di Atanasijevic (15-18). Il Kazan non si lascia sorprendere e piazza il -1 con Mikhailov (19-20). Leon trova poi il +2. A chiudere il set in favore di Perugia ci pensa un errore al servizio di Ngapeth (22-25)

Il secondo set vede un avvio punto a punto. Gli errori di Perugia valgono poi il doppio vantaggio per la squadra di casa (14-12). Il set si fa entusiasmante con le due squadre a battersi su ogni palla (20-20). Il Kazan trova la prima set ball su un errore di Atanasijevic. Chiude Anderson per 25-23.

I padroni di casa hanno un primo inizio fiammeggiante (8-4). Perugia cerca la reazione e guadagna il meno uno. Sale poi in cattedra Mikhailov che piazza punto su punto sino a firmare il 25-23, che vale il 2 a 1.

Il quarto parziale è spumeggiante. Perugia cerca di rimanere in partita, mantenendosi sempre attaccata agli avversari sino a guadagnarsi il + uno su un muro su Ngapeth (15-16). Vantaggio che dura poco. Il Kazan con Samoylenko a muro su Ricci guadagna il + 3 (23-20). Gli umbri non demordono e portano gli avversari ai vantaggi, annullano due palle set, ma Anderson va infine a siglare il 26-24 che vale l’accesso alla superfinale.

Tabellini

CUCINE LUBE CIVITANOVA 3 – 0 SKRA BELCHATOW (25-15 25-20 27-25) 

ZENIT KAZAN 3 – 1 SIR COLUSSI SICOMA PERUGIA (22-25, 25-23, 25-23 26-24)