In una Domenica pomeriggio del 1625 nacque in Svizzera una disciplina tanto particolare quanto affascinante: l’Hornussen.

Quali sono le regole dell’Hornussen?

Lo svolgimento della partita, suddivisa in 4 tempi a cui partecipano due squadre da 18 elementi, è semplice: un giocatore tira, utilizzando una sorta di frusta, un dischetto di legno chiamato Hornuss, letteralmente “Il calabrone“, il più lontano possibile mentre gli avversari hanno il compito di “catturarlo” con gli Schindels che sono dei grossi cartelli fissati a dei bastoni. Il nome “Hornuss” deriva dal suono, simile al ronzio del calabrone, emesso dal dischetto che viaggia fino a 300 km/h.

Sport o passatempo?

L’evoluzione di tale disciplina è particolare in quanto dapprima è stata considerata solamente come un passatempo, o comunque non un vero sport, per poi passare ad inizio ‘900 ad avere una federazione che ha iniziato ad organizzare dei veri e propri eventi. Già sul finire degli anni ’90 si contavano in Svizzera numerosi clubs per un totale di circa 7.000 membri. Lo step successivo è avvenuto nel 2012 con la creazione della federazione internazionale e con la nascita negli USA di 20 clubs.

L’Hornussen è chiamato anche “gioco di scommesse” perché, fin dagli albori, scommettere è sempre stato parte di tale disciplina. Oggigiorno, durante gli incontri amichevoli, i giocatori scommettano tra loro dei bicchieri di ottima birra.