Liscio o in versione mixology? Casa Toso ha infatti la ricetta giusta per concludere al meglio i momenti conviviale delle prossime feste. Grazie a Toccasana di Teodoro Negro, l’Amaro delle Langhe per eccellenza, riesce ad affascinare tutti per la sua ricchezza di profumi e la moderata alcolicità. Perfetto da bere liscio come rinfrescante dopo pasto, magari con ghiaccio o una scorzetta di limone, oppure può essere gustato anche in versione mixology.

La ricetta di Teodoro Negro

La ricetta erboristica con ben 37 diverse erbe, tuttora alla base di Toccasana, nacque a inizio Novecento nel laboratorio erboristico di Teodoro Negro a Cessole. La sua diffusione fu particolarmente capillare nella langa Astigiana, in quella Albese e nell’entroterra Savonese. Oggi, grazie all’impegno della cantina Toso di Cossano Belbo, il Toccasana è conosciuto e apprezzato anche oltre confine.

La volete sapere però la curiosità che rende ancora più unico questo prodotto? Nella sede TOSO di Cossano Belbo si può incontrare il discendente diretto di Teodoro Negro, Valter Porro, che custodisce gelosamente l’antica ricetta.

L’inconfondibile gusto

Il Toccasana di Teodoro Negro è intensamente connotato da sentori eterei di erbe e spezie dolci e, in soli 21 gradi di alcool, regala un gusto inconfondibile che conduce senza forzature di sapore dalle sensazioni alcoliche morbide e avvolgenti al piacevole retrogusto amarognolo delle erbe digestive. Conferisce una immediata sensazione di leggerezza al fine pasto, momento preferito per servirlo liscio o caldo con una scorzetta di limone, oppure in versione mixology.

Toccasana di Teodoro Negro si presta infatti alla reinterpretazione di alcuni grandi classici della miscelazione.E, per i più intraprendenti, il bartender Stefano Armiento ha studiato nuovi cocktail, che esaltano l’originalità dei caratteri organolettici di Toccasana, combinandoli con altri ingredienti e prodotti. Dei numerosi ed eleganti mix, proponiamo in particolare Teo’s Garden, di cui in allegato foto e ricetta.