In questo periodo difficile dovuto all’espansione del Coronavirus in Italia, e alla conseguente decisione del governo di espandere a tutta la nazione le misure restrittive dapprima riservate alla Lombardia e altre 14 provincie, la parola d’ordine, divenuta anche un hashtag, è #IoRestoACasa.

Restare in casa è al momento la soluzione migliore per cercare di fermare il virus, che si sta espandendo con una velocità preoccupante. E questo con buona pace degli amanti dell’attività fisica, che si ritroveranno ad inventarsi qualche allenamento all’interno delle loro mura domestiche.

Non esiste, però, solo l’esercizio per il fisico, ma anche quello per la mente, altrettanto importante. E c’è un’attività che si può svolgere in casa che è tanto complessa quanto richiede pochissimi movimenti per essere compiuta: parliamo degli scacchi. Gioco di strategia secolare amato in tutto il mondo.

Risultato immagini per torneo dei candidati 2020

Lo sport per il cervello

Per la loro difficoltà, gli scacchi possono essere definiti uno “sport per il cervello”, dove gli atleti sono considerati dei cervelloni di prima categoria, persone capaci di calcoli precisissimi e fini strateghi, tanto che i migliori detengono la carica di Gran Maestro. L’autorità del gioco degli scacchi è riconosciuta a livello mondiale, e come ogni buono sport che si rispetti, anche gli scacchi hanno le loro competizioni, da quelle dilettantistiche fino al Campionato del Mondo.

Tra le varie gare, una delle più importanti è il Torneo dei Candidati, torneo biennale il cui vincitore detiene il diritto di sfidare il campione del mondo in carica, per tentare di sottrargli il titolo. Quest’anno il torneo avrà luogo ad Ekaterinburg dal 15 marzo al 5 aprile, dove si sfideranno 8 partecipanti in gironi all’italiana a doppio turno.

Il regolamento del Torneo dei Candidati

In ogni partita il tempo a disposizione è di 100 minuti per le prime 40 mosse, 50 minuti per le successive 20 mosse e 15 minuti per finire la partita. I partecipanti vengono scelti in base a criteri stabiliti dalla Federazione Internazionale degli Scacchi (FIDE), ovvero: lo sconfitto dell’ultimo mondiale (Fabio Caruana); i due finalisti della Coppa del Mondo, competizione precedente al Torneo dei Candidati (Maxime Vachier-Lagrave e Ding Liren); i primi due classificati del Grand Prix FIDE (Ian Nepomniachtchi e Alexander Grischuk); i due Gran Maestri che nell’anno precedente hanno ottenuto la miglior media ELO, il metodo utilizzato per calcolare la forza degli scacchisti dalla FIDE (Wang Hao e Anish Giri); un Gran Maestro nominato dagli organizzatori del torneo (Kirill Alekseenko).

Il vincitore tra questi potrà sfidare il campione Magnus Carlsen, tra i migliori scacchisti di sempre. Anche in questo caso, però, il Coronavirus ha creato dei problemi: inizialmente, infatti, avrebbe dovuto partecipare Teimour Radjabov, in quanto vincitore della Coppa del Mondo, ma lo scacchista si è ritirato, non ritenendo le misure adottate dalla FIDE contro il Coronavirus adeguate. Egli è stato sostituito con Maxime Vachier-Lagrave. Inoltre per l’epidemia anche i due contendenti cinesi, Wang Hao e Ding Liren, hanno avuto dei problemi, ma la Russia lascerà entrare nel paese i due scacchisti, pur con tutte le precauzioni del caso.

Tutto dunque è pronto per scoprire chi sfiderà il grande Magnus Carlsen, sperando che il virus non fermi pure questa competizione.