Stanno tornando, pian piano, gli eventi sportivi nella vita reale. Ma in questo caso si può dire che è come se non fosse successo niente. Perché la Transdolomitics Way 2020, manifestazione ciclistica endurance che attraversa le Dolomiti, è in programma da molto tempo ma solo per l’8 luglio, quindi, come affermato sul sito della manifestazione dagli organizzatori, alla luce delle ultime novità sul Covid-19 l’evento può essere confermato.

Sicuramente una bella notizia per gli amanti del ciclismo, che certamente hanno potuto dedicarsi alla propria attività preferita anche da casa con gli eventi virtuali, ma che sicuramente preferiscono l’ebrezza di correre all’aria aperta. Soprattutto quando la natura offre un paesaggio come quello delle Dolomiti, che allieterà per quanto possibile una gara che si preannuncia impegnativa.

Transdolomitics Way – Dolomitics

Transdolomitics Way 2020: il percorso

La lunghezza del percorso è di 1200 km, disposti lungo un dislivello totale di 26’000 metri e divisi in sei settori. Tesero sarà inizio e fine della gara, con la partenza in programma l’8 luglio alle 10 di mattina e l’arrivo programmato sempre nel comune della Val di Fiemme dopo 125 ore (per la modalità Race) e 185 ore (per la modalità Challenge). Nel mezzo i partecipanti, che potranno essere massimo 99, passeranno per punti strategici delle Dolomiti, tra checkpoint, rifugi e valichi che saranno fine e inizio dei settori intermedi: oltre a Tesero troviamo infatti Oetzal, Passo Gavia, Calliano, Longarone e Plan de Gralba, inizio dell’ultimo settore, mentre per i checkpoint ricordiamo Bormio e il Monte Grappa.

I punti più impegnativi della gara, però, saranno le salite, anch’esse divise in sei settori, che impegneranno i partecipanti in luoghi meravigliosi del Trentino, dallo Stelvio a Tonale, dalle Tre Cime di Lavaredo alla Gardena e molto altro. Tutto questo andrà percorso con il solo ausilio della propulsione muscolare, più un equipaggiamento minimo richiesto, composto, fra le altre cose, da casco, cellulare, giacca termica e soprattutto il tracker GPS fornito dall’organizzazione, che va lasciato sempre acceso in modo da poter monitorare la corsa.

I ciclisti non verranno quindi completamente lasciati da soli, anzi: volendo, con un piccolo sconto sull’iscrizione, ci si può iscrivere in coppia e cercare di portare avanti la gara in compagnia. Ci si aspetta un buon afflusso dunque per una delle prime gare “normali” dopo tanti eventi virtuali.