Alta-Badia

Trekking in Alta Badia: proposte insolite per veri viaggiatori

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Scoprire l’Alta Val Badia è come aprire il forziere delle meraviglie: decine sono i sentieri che portano alle vette più maestose.

Sono talmente numerose le possibilità di escursioni e di trekking da sperimentare in Alta Badia, che vale la pena di scoprire le proposte ai visitatori della rassegna “Nos Ladins” – Noi Ladini, a cura dell’Ufficio Turistico Alta Badia.

Prevede numerose attività tra cui scegliere, per unire il piacere di trekking interessanti a quello di vivere in prima persona le tradizioni locali della valle, insieme a chi in questi luoghi incantati vive e lavora. Lo scopo dell’iniziativa è quello di far conoscere le tradizioni locali, la cultura e le tradizioni millenarie che contraddistinguono i ladini, coloro che da secoli abitano queste terre, ai numerosi turisti che frequentano la valle, per poter far vivere loro esperienze indimenticabili.

I protagonisti indiscussi del progetto sono accomunati da una profonda passione innata per la terra, dove sono nati e cresciuti. Nessuno è in grado di far vivere queste attività in modo più intenso di chi in questi posti vive da sempre.

Novità 2021: visita al Parco Cervi

Una nuova iniziativa parte proprio quest’anno: è l’escursione che porta a “conoscere” da vicino gli animali simbolo della valle. Sono oltre 30 gli esemplari di cervi e daini, che si trovano all’interno del Parco Cervi, situato tra La Villa e Badia, su una superficie di ben 7 ettari. A fare da guida, Lukas Castlunger, giovane contadino locale, che da alcuni anni alleva cervi e daini, con grande passione. Insieme a lui, i partecipanti cammineranno alla scoperta dell’affascinante mondo di questi animali, eleganti e imponenti allo stesso tempo. Alla fine dell’escursione, sarà piacevole preparare, sempre insieme a Lukas, l’aperitivo, rigorosamente a base dei migliori prodotti locali, che verrà consumato all’interno della cantina del maso di famiglia, una delle strutture più antiche e ricche di storia dell’Alta Badia. Che dire, se non che sarà certamente un’esperienza unica?

Il sorgere del sole in vetta

Un autentico ladino non rinuncia alla magìa di veder sorgere l’alba sulle vette dolomitiche. Ed è questa un’altra delle suggestioni di Nos Ladins – Noi Ladini che, grazie a Manuel Agreiter, guida alpina e gestore del rifugio Al Vallon ( a 2250 mt di altitudine),  sarà accessibile anche ai visitatori della valle. La guida Manuel accompagnerà i partecipanti in una camminata di un’ora e mezza fino alla scaletta del Piz da Lech. Da lì si potrà ammirare la bellezza del sole che sorge dietro alla catena montuosa del Santa Croce, Lavarela e Conturines.

Manuel conosce il nome di ogni vetta e ascoltare le sue storie di uomini e montagna sarà un vero piacere. Il programma prevede il ritrovo a Corvara, da dove si sale in macchina con Manuel fino al punto da dove si parte a piedi per raggiungere la scaletta del Piz da Lech. Si ritorna, sempre a piedi, fino al Vallon, dove è prevista la colazione, prima di scendere a piedi o con gli impianti di risalita per raggiungere nuovamente il centro di Corvara.

Durante questa escursione, si potrà assistere ad uno spettacolo naturale assolutamente unico: all’alba, così come al tramonto, le pallide Dolomiti ci fanno assistere al fenomeno chiamato in ladino “enrosadira”: un momento che spezza il respiro ai neofiti ma anche agli esperti alpinisti. Grazie alla luce del sole che inonda le cime, le rocce assumono sfumature dapprima violacee per poi esplodere in un fiammeggiante arancione.  A sera, invece, il calar del sole colora i monti di innumerevoli sfumature di rosso, di giallo, di rosa. La cosa stupefacente è che l’enrosadira è sempre diversa, ogni giorno, in ogni stagione dell’anno, per questo non finisce di incantare anche chi vi ha assistito mille volte. Qual è la causa di questo straordinario effetto ottico? Gli scienziati spiegano che sia dovuto alla specifica composizione minerale delle rocce dolomitiche, carbonato di calcio e magnesio, e dell’angolazione dei raggi del sole che si riflettono sulla roccia.

Ma se volete emozionarvi con una leggenda incantatrice, fatevelo raccontare dai Ladini.

Per conoscere tutte le proposte e le iniziative di Nos Ladins, ci si può rivolgere all’Associazione Turistica Alta Badia, nella sede di Corvara ( corvara@altabadia.org – Tel. 0471 836176) o in quella di Colfosco ( colfosco@altabadia.org – Tel. 0741 836145)

Maria Rosa Marta