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Trekking in Alvernia: un’emozionante full immersion tra catene di vulcani

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In una regione in cui non mancano i siti classificati come Patrimonio Unesco, il trekking più affascinante è la Chaine des  Puys, una catena vulcanica che regala l’emozione di visitare un territorio del tutto peculiare.

L’Alvernia (in francese Auvergne) è una regione ricca di cultura e storia situata nella Francia meridionale, nella zona del Massiccio Centrale, confluita nel 2016 nella regione Alvernia-Rodano-Alpi.  Il suo capoluogo è Clermont-Ferrand, capitale storica dell’antica provincia d’Alvernia; altre città importanti sono Vichy, chiamata “Regina delle Città d’acqua”, stazione termale tra le più rinomate al mondo, dove si trova il più grande stabilimento termale d’Europa, che sfrutta acque bicarbonate, clorure e solfate, conosciute fina dai tempi dei Romani per la cura dei disturbi dell’apparato digerente e del sistema circolatorio, e poi Montlucon, Aurillac e Le Puy En Velay.

La particolarità del Massiccio Centrale, zona prevalentemente montuosa e collinare, è l’essere costituito da un bacino di vucani spenti e dal fatto che tutti i grandi fiumi francesi vi hanno origine. E’ dunque una terra di monti e di vulcani e nel suo territorio, caratterizzato dall’abbondanza di fonti ricche di sali minerali, si trovano suggestivi laghi, spesso baneabili, come il Lago Chambon, quello di Aubusson. Oppure perfetti per una passeggiata romantica lungo le sponde, al cospetto di magnifici paesaggi, come il Lago Pavin.

I vulcani dell’Alvernia

Il Parco Regionale dei Vulcani d’Avernia si estende per circa 400.000 ettari e comprende cinque regioni naturali. E’ caratterizzato da una variegata biodiversità, unica in Francia, proprio per le sue foreste di media montagna, i prati, le torbiere. E’ un territorio che offre una ricca varietà di proposte escursionistiche: gli amanti dell’outdoor troveranno mille spunti, senza dimenticare la ricchezza storica e culturale della regione, dove si possono trovare il monastero buddista o l’eremo ortodosso, castelli, chiese appollaiate sulle colline, fortezze e una miriade di sorprese che incanteranno i viaggiatori curiosi.

Le Cupole panoramiche

Per un primo approccio a questo straordinario territorio, si può salire in vetta al Puy-du-Dome, usando il Panoramique des Domes, un treno elettrico a cremagliera che porta a destinazione in circa 15 minuti. Arrivati in cima, a 1465 metri, i vulcani d’Alvernia squadernano davanti agli occhi dell’escursionista una visione completa sulla catena del Puys: un’ottantina di vulcani dormienti, su cui lasciar vagare lo sguardo per godere della loro estrema bellezza. La successione di vulcani è davvero impressionante, con le loro forme più varie: conica, come il Puy Pariou; a cupola, di cui il Puy de Dôme è il più famoso esemplare; o ancora i vari maars, enormi voragini di forma circolare quasi sempre occupate da un lago, nati dall’incontro tra l’acqua ed il magma, come la Narse d’Espinasse e il Maar di Beaunit.

Itinerari imperdibili

Una volta scesi dal treno, si può intraprendere a piedi il giro delle cime più alte della catena dei Puys, seguendo i sentieri indicati; oppure, sul Massiccio del Sancy, seguendo l’itinerario GR30, si può affrontare il Giro dei Laghi d’Alvernia, a tappe naturalmente, poiché l’intero cammino è lungo 189 km e si snoda lungo 15 laghi vulcanici.

Per approfondire ed imparare qualche cosa di più su questa regione così particolare, esiste il Parco Attrazioni Vulcania, ricco di ricostruzioni e spettacolari attrazioni: un modo divertente – anche per i più giovani – di scoprire ciò che nascondono le viscere della terra e la potenza nascosta della natura.

Per maggiori informazioni, rivolgersi al Parc Naturel Regional des Volcans d’Auvergne – Tel. 04 73656400

Maria Rosa Marta