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Tutto pronto per l’Antico Trail del Contrabbandiere

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È tutto pronto per l’Antico Trail del Contrabbandiere, corsa di Trail Running, al via domenica 6 giugno.

Una corsa in natura sia su corta che lunga distanza, organizzata dall’Associazione Sportiva Dilettantistica EMME RUNNING TEAM, affiliata F.I.D.A.L. (Federazione Italiana Atletica Leggera) e I.T.R.A. (International Trail Running Association).

Si parte alle 8,30 con la prima gara di 51km, e si continua alle 9,45 con la partenza della seconda gara, la 22 km. Le gare si svolgeranno nel rispetto del protocollo organizzativo covid 19 F.I.D.A.L. e delle linee guida covid 19 I.T.R.A.. La partenza, per entrambe le competizioni, è prevista al Parco delle Rose, a Pove del Grappa.

I percorsi dell’Antico Trail del Contrabbandiere

51 Km

Percorso di circa 51 Km con dislivello positivo di circa 3000 metri, con classificazione I.T.R.A. Trail M 3 punti, tempo massimo 12.00 ore.
Barriere orarie: Partenza ore 08.30
Località Sasso di Asiago ore 13.00
Località Campolongo ore 16.30
Arrivo ore 20.30

Antico Trail del Contrabbandiere

22 Km

Percorso di circa 22 Km con dislivello positivo di circa 1200 metri, con classificazione I.T.R.A. Trail XS 1 punto, tempo massimo 5 ore,
Partenza ore 09.30
Arrivo ore 14.30

Antico Trail del Contrabbandiere

Gli scaglioni e gli orari dettagliati di partenza saranno definiti in funzione del numero di iscritti alle due prove ed in ottemperanza ai protocolli Covid-19 in essere.

Dove ritirare le pettorine

I pettorali di gara si potranno ritirare:
Sabato 05/06, dalle 9 alle 20 presso il negozio Emmerunning – Via Calibri 91 S. Giuseppe di Cassola (VI)
Domenica 06/06, a partire dalle ore 7.00 per entrambe le distanze presso il Parco delle Rose di Pove del Grappa (VI)

Solo al momento dell’entrata nel Parco delle Rose si presenterà la Autocertificazione Covid scaricabile dal sito.

L’Altavia del Tabacco

L’Antico Trail del Contrabbandiere percorre interamente l’Altavia del Tabacco. Fu così chiamata appunto per il tipo di coltivazioni che avveniva nei terrazzamenti durante il periodo della repubblica della Serenissima, successivamente con l’impero Austro-Ungarico ed infine durante il periodo del Risorgimento e la formazione dello stato Italiano. Attualmente la coltivazione del tabacco è marginale, si punta più ad un prodotto di qualità e di nicchia.

L’Altavia del Tabacco si sviluppa lungo il Canal di Brenta (Valsugana), circondato dalle pareti rocciose del Massiccio del Grappa e dell’Altipiano dei “Sette Comuni”, offre immagini caratteristiche e poetiche con tutta una serie di borgate allungate sulle sponde del fiume: “La Brenta”.

Andrea Scheurer