Portrait of a young muscular sportsman stretching on exercise mat after workout in gym

Uomini e Yoga: le sensazioni dopo il primo incontro

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Sessioni online di pratica yoga per soli uomini: i benefici sono molteplici

Si è molto parlato delle differenze tra lo yoga rivolto al pubblico maschile rispetto a quello dedicato al pubblico femminile, io stessa ho già avuto modo di sottolinearne le differenze a livello numerico: gli uomini che praticano con costanza la disciplina risultano in numero nettamente minore a quello delle donne. Spesso sono liberi professionisti, persone di livello culturale medio alto, attenti ai dettagli della loro vita, alla professione e al loro corpo fisico oltre che mentale.

Occorre sottolineare che negli ultimi decenni il ruolo maschile all’interno della società e soprattutto nella famiglia, ha subito forti cambiamenti, mantenendo immutato, però, il carico di responsabilità e di tensioni emotive che spesso si tramutano in tensioni fisiche e muscolari.

A questo proposito, come già accennato, il mio progetto è quello di diffondere la conoscenza dello yoga nel mondo maschile: ritengo che i benefici che la disciplina è in grado di offrire siano molteplici.

Un corso per soli uomini

Mi sono impegnata ad organizzare delle sessioni di pratica dedicate ai soli uomini, che ne valorizzi le caratteristiche e le peculiarità: se alle donne, per loro natura, riesce più semplice allungare certe fasce muscolari ed essere facilitate in asana che, ad esempio, prevedono una flessione in avanti, gli uomini trovano più congeniali quelle pratiche che implicano un lavoro muscolare intenso.

Eccomi alla prima lezione: on line, come vuole la normativa.

Il pubblico – ma questo già me lo aspettavo – è eterogeneo per età oltre che per professione.

Come sempre all’inizio mi lascio trasportare dall’emozione di accompagnare un nuovo gruppo, persone di cui, posso dirlo, non conosco assolutamente nulla, sia della loro vita che della loro attitudine verso una disciplina per loro nuova.

Con il passare dei minuti il mio coinvolgimento emotivo si fa sempre più intenso e, asana dopo asana, si giunge alla fase finale, quella del rilassamento, quella dello yoga nidra, lo yoga del sonno: pratica forse poco conosciuta ma che riscuote quasi sempre grande favore in chi lo pratica. Dallo schermo del computer non è semplice comprendere le sensazioni di ciascuno, e sempre mi domando quanto la mia energia possa giungere a ciascuno di loro. La mia personale soddisfazione, però, è accorgermi che alla fine la platea virtuale dei miei allievi si sia assopita, ciascuno all’interno di casa propria, in un rilassamento molto profondo e totalizzante: per me la migliore delle ricompense.