Al motto di “Emozioni per ogni età”, il campionato australiano per vetture turismo “V8 Supercars” rappresenta in Australasia la maggior competizione motoristica.

Tecnicamente il campionato, che disputa la quasi totalità delle gare in Australia più una in genere in Nuova Zelanda, è di livello elevato grazie anche al recente ingresso di un terzo costruttore, la Nissan, oltre agli storici Holden e Ford. I piloti sono quasi tutti locali con però qualche eccezione come per esempio la svizzera Simona De Silvestro la quale vanta partecipazioni a campionati di massimo livello.

Il successo delle V8 Supercars

Gli ingredienti che hanno portato tale competizione ad avere un così grande successo sono pochi e semplici: si va dalle auto leggere, economiche e competitive, alle piste molto belle e varie, alle due gare per weekend ricche di sorpassi e non per ultimo piloti molto “accessibili” da parte dei fans.

Proprio i tifosi sono al centro dell’attenzione ed infatti la mission dell’organizzatore è quella di unire tutti i protagonisti del campionato: i fans appunto, i partner commerciali, i piloti, le squadre ed i dipendenti. Si vuole fidelizzare le parti, sulla scorta di quanto avviene in USA con la Nascar, nel tentativo, riuscito, di creare una sorta di famiglia in modo tale da gestire tutti assieme questo piccolo-grande gioiello di nome “V8 Supercars”.