Non ci sono più i milionari di una volta. A quanto pare l’ultima moda tra i paperoni del mare è quella di dotarsi di superyacht a vela per rispettare il pianeta. Esempio di questa nuova tendenza è il Black Pearl, il più grande yacht a vela del mondo. Completato nel 2018, alle dimensioni mastodontiche (106,7 metri di lunghezza) unisce caratteristiche di estremo lusso: è in grado di ospitare dodici persone più l’equipaggio e ha un’area con piscina e addirittura una sala cinema. Oceanco, il cantiere olandese che l’ha costruita, afferma che l’imbarcazione potrebbe attraversare l’Atlantico senza usare una goccia di carburante.

Non solo vele

Se fosse solo un’imbarcazione a vela non ci sarebbe nulla di straordinario. In fondo sin dai tempi di Cristoforo Colombo le navi attraversano l’Oceano Atlantico con il solo aiuto del vento. Il sistema di propulsionedi Black Pearl è, in realtà, molto più sofisticato. Si basa infatti su un motore ibrido, diesel ed elettrico, che viene ricaricato dall’energia generata dalle sue stesse eliche rotanti mentre solca il mare. L’energia viene immagazzinata in speciali batterie e utilizzata per tutte le attività di bordo: cucina, lavanderia, idromassaggio, illuminazione, aria condizionata e tutti i gadget di lusso di cui la barca è dotata. Inoltre lo yacht dispone di un avanzato sistema di recupero del calore e i costruttori puntano a sviluppare in futuro delle vele in grado di accumulare l’energia solare.

Una vera rivoluzione green

Finora la parsimonia nei consumi non era proprio una delle caratteristiche alle quali gli acquirenti di superyacht faceva maggiore attenzione. Si cercavano infatti navi veloci e lussuose, pazienza se consumavano un po’ troppo. Se pensiamo che Azzam, il grande yacht a motore di proprietà del miliardario russo Roman Abramovich, ha un serbatoio della capacità di un milione di litri di carburante, possiamo capire che finora l’aspetto “green” di questi mostri del mare era stato scarsamente preso in considerazione. Anche perché imbarcazioni di questo genere hanno bisogno di enormi quantità di energia per poter soddisfare altre esigenze oltre alla semplice navigazione. Infatti alcuni dei più grandi yacht hanno al loro interno ascensori, piscine, cinema e centri benessere. Alcuni addirittura trasportano sommergibili e altri gadget stravaganti.

Come rendere sostenibile un superyacht?

Secondo gli esperti ci sono molti modi per rendere gli yacht di lusso più ecologici. La forma dello scafo e del rivestimento può fare una notevole differenza nell’efficienza energetica. Si stanno inoltre sviluppando opzioni di alimentazione più ecologiche, tra cui il gas naturale liquefatto e l’idrogeno.

Attualmente ci sono più di 250 imbarcazioni elettriche o ibride, sia in funzione che in costruzione, ma ciò che è veramente impressionante di questo numero è che è cresciuto praticamente da zero negli ultimi cinque anni. Altri fattori di progettazione, come l’uso di materiali per l’isolamento degli yacht e il modo in cui le acque reflue vengono riciclate, possono influire sull’efficienza complessiva. I generatori diesel, che tradizionalmente funzionano tutto il giorno e la notte, sono sempre più utilizzati per caricare le batterie che possono quindi fornire di energia le navi durante le ore notturne, risparmiando sulle emissioni, i costi del carburante e l’inquinamento acustico.