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Verticale: i 5 errori più comuni da non fare assolutamente!

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Con la diffusione di nuove discipline ginniche come il calisthenics o il crossfit, saper fare la verticale a corpo libero è diventata sicuramente la sfida del momento. Dopotutto si parla proprio di uno degli esercizi motori fondamentali al corpo libero che richiede particolare forza, ma soprattutto coordinazione muscolare. Eseguirla in modo corretto è particolarmente difficile, ecco dunque cinque errori tra i più comuni da correggere assolutamente.

Insufficiente affondo iniziale 

Spesso, specialmente quando si è un ginnasta alle prime armi, quando si fa la verticale si tende a ridurre la parte di affondo così di portare subito i piedi in verticale. Di conseguenza si appoggeranno le mani vicino ai piedi e la sensazione è proprio quella di essere riusciti a raggiungere la posizione corretta. In realtà con tutta la velocità accumulata tenere l’equilibrio è difficile e si cadrà subito.  

Per evitare ciò è bene iniziare fin da subito nel modo corretto, rispettando tutte le fasi di esecuzione dell’elemento. 

Flettere i gomiti 

Uno degli errori più diffusi riguarda esclusivamente le braccia. Nonostante flettere i gomiti sembri dare una sensazione di maggior controllo e gestione della verticale in realtà rende solamente più faticosa l’esecuzione. Così facendo chi non avesse un’adeguata preparazione fisica dei muscoli estensori e flessori finisce inesorabilmente per cadere. Inoltre, si ricorda che la posizione sulle mani richiede più equilibrio che forza. 

Spalle avanti 

Quando si sale in verticale si tende a disallineare le spalle dall’asse del corpo causando così una perdita di equilibrio. Di solito per compensare a questo errore si tende a spostare ulteriormente il corpo, specialmente i piedi o le gambe, per rimanere su. Questa situazione è dovuta principalmente alla scarsa scioltezza del corpo. Le braccia infatti non riescono a raggiungere la linea delle orecchie, ma per migliorare si possono sempre eseguire esercizi di allungamento e stretching

Chiudere le gambe troppo presto 

Un altro tra gli errori più comuni coinvolge gli arti inferiori. Capita spesso che il corpo non riesca a raggiungere la posizione di verticale e questo è dovuto principalmente alle gambe. Può essere che si chiudano prima del dovuto oppure che ci sia un’insufficienza nella spinta. Nel primo caso il supporto del muro può risultare indispensabile, nel secondo invece è bene incrementare il potenziamento muscolare con esercizi ad hoc. 

La posizione del corpo 

Il quinto errore più comune da correggere quando si fa la verticale riguarda esclusivamente la tenuta del corpo durante l’esecuzione. Questo aspetto è fondamentale se non si vuole perdere l’equilibrio sulle mani. I muscoli infatti devono essere tutti in tensione, specialmente gli addominali che sono fondamentali per mantenere l’allineamento. La schiena spesso assume posizioni errate aprendosi eccessivamente o ingobbendosi ulteriormente. 

Come fare ad evitare ciò? Di seguito un video esplicativo di tutti gli esercizi possibili da fare per tenere il core allenato e comprendere meglio la posizione del corpo in verticale.

L’evoluzione della verticale nella ginnastica artistica 

Come già detto prima, la verticale è un esercizio fondamentale in ginnastica artistica e per questo motivo è necessario che ogni atleta sappia eseguirla nel modo più corretto possibile. Oltre ad essere alla base del corpo libero, è un elemento indispensabile per ogni evoluzione alle parallele asimmetriche, sbarra, anelli e parallele pari. Insomma, tutto inizia con una buona padronanza dell’equilibrio sulle mani.