Ci sono campioni che nella loro carriera possono vantare bacheche così prestigiose che capita, a volte tra gli appassionati, di non ricordare tutti i trofei conquistati dai propri beniamini dimenticando quelli ritenuti “meno importanti”.

Marco Pantani, ultimo ciclista ad avere realizzato la doppietta Giro-Tour nello stesso anno, vanta nel suo ricchissimo palmares di 46 vittorie anche una medaglia di bronzo nella prova in linea ai Mondiali del ’95 in Colombia. Nella medesima corsa conquistò il secondo posto un altro grandissimo dei pedali, Miguel Indurain, il quale in quell’anno vinse, consecutivamente, il suo quinto ed ultimo Tour de France.

Nel basket vi è il caso di Michael Jordan, senza dubbio il più grande cestista di tutti i tempi, che può annoverare nella sua bacheca, oltre a sei anelli NBA, un titolo NCAA e due Ori Olimpici, anche la vittoria ai Campionati Americani di basket del 1992. Il torneo, valevole come qualificazione ai Giochi di Barcellona, venne vinto, anzi stravinto, da Team USA che schierò per la prima volta il mitico Dream Team. Da annoverare anche la medaglia d’oro ai Giochi Panamericani, vinta da MJ nel 1983.

Vincenzo Montella, uno dei più prolifici bomber del calcio italiano grazie alle più di 220 reti segnate, ha nel suo palmares, oltre ad uno Scudetto, una Coppa Italia, una Supercoppa Italiana ed un secondo posto agli Europei, anche la vittoria nel Torneo Anglo-Italiano del 1996; torneo che proprio in quella stagione si disputò per l’ultima volta in quanto non più di facile collocazione nel sempre più affollato calendario internazionale.

Il motorsport non è solo F1 ed infatti Michael Schummacher, oltre a detenere il record di 7 Campionati del Mondo nella massima serie, nel 1990 vinse il celeberrimo Gran Premio di Macao, riservato a vetture di Formula 3, e l’anno seguente, stagione d’esordio nella F1, una gara dell’allora Campionato del Mondo Sportprototipi sulla pista giapponese di Autopolis. Sempre nel 1991 Schumacher partecipò alla 24 di Le Mans segnando il giro più veloce in gara, primato che nel motorsport rappresenta un “titolo” sempre molto ambito.