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Zorzi vince il Gran Premio di Oliva nel salto ad ostacoli

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Grande soddisfazione per i colori azzurri nel Gran Premio del CSI a tre stelle di Oliva in Spagna. Nella tappa del Mediterranean Equestrian Tour, infatti, Alberto Zorzi in sella al suo fedele Cinsey, uno stallone hannoverano, ha ottenuto il primo posto nel salto ad ostacoli.

Il podio del Gran Premio di Oliva

Zorzi ha messo in fila due perfetti percorsi netti e tagliato la linea del traguardo del barrage conclusivo in 42”29 nella giornata di domenica. Secondo il francese Nicolas Delmotte su Ilex VP (0/0; 42”60) mentre il terzo posto è andato allo svizzero Edwin Smits su Farezzo (0/0; 42”73). Una vittoria, dunque, netta e mai in discussione per il campione padovano che ritornava a gareggiare dopo un brutto infortunio. Infatti lo scorso 8 ottobre il caporal maggiore Zorzi era caduto dalla sella di Ulane de Coquerie durante la gara dello Csi a quattro stelle di Grimaud (Francia). Un ritorno importante che dimostra ancora una volta il valore di questo fuoriclasse, anche nei momenti di difficoltà.

Gli altri italiani

Nel Gran Premio di Oliva si registrano anche le buone prestazioni anche per di Roberto Turchetto su My Cool Passion e di Francesco Turturiello su Quite Balou. Infatti, anche se entrambi i cavalieri hanno collezionato quattro penalità in percorso base, sono riusciti a concludere la gara rispettivamente al tredicesimo e ventiduesimo posto. Niente da fare invece per Christian Fioravanti su My Boy Z che a causa di due errori ha chiuso al quarantesimo posto in classifica. Risultati, comunque, che fanno ben sperare per il futuro, anche se forse si poteva raccogliere qualcosa di più. Lo scorso anno, soprattutto Turchetto, in questo periodo appariva nettamente più in forma, era, infatti, riuscito a centrare un podio nel Gran Premio dello Csi a tre stelle di Vilamoura (Portogallo), classificandosi al 3° posto in sella a Baron, staccato di un solo secondo dal vincitore, il francese Titouan Schumacher su Atome Z. Ci sono quindi ampi margini di crescita per il nostro movimento.

Francesco Papa